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Yogurt fatto in casa (senza yogurtiera)

È possibile farlo anche veg o senza lattosio 😀 e in ogni caso rimane una sana alternativa allo yogurt da supermercato!

  • 5 lt di latte parzialmente scremato
  • 2 bustine di Yovis da 1 g (oppure 1 bustina di VSL3 in caso di intolleranza al lattosio)
  • Termometro da cucina (si trova su amazon o da Ikea)

Lo yovis si acquista in farmacia (in parafarmacia di solito non ce l’hanno perché va tenuto in frigo), c’è da dire però che anche se in minima parte come eccipiente contiene del lattosio, quindi in caso di intolleranza non si può utilizzare… in questo caso consiglio i fermenti VSL3 che funzionano comunque benissimo per fare lo yogurt ma sono accertati senza lattosio, glutine, allergeni della soia e proteine del latte.

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Inoltre se andate in farmacia e chiedete lo Yovis o i VSL3 esplicitamente per fare lo yogurt vi diranno che non vanno bene e che esistono fermenti appositi… ecco, uso lo yovis quasi tutte le settimane per fare lo yogurt ed esce gustoso e buonissimo, quindi lascio a voi l’ardua sentenza!

 Per quanto riguarda il latte da usare, io essendo svizzera lo compro qui, o del latte scremato o uno senza lattosio… in entrambe i casi uso una marca il cui sapore mi piace anche semplicemente quando lo bevo, questo è un buon indizio per avere un buono yogurt, se si prende un latte poco saporito o il cui gusto non ci fa impazzire, di conseguenza anche lo yogurt non sarà dei migliori…

Inoltre c’è chi ha provato con latte di soia e funziona esattamente allo stesso modo


Procedimento:

Io faccio spesso 5 l di latte in una volta, capita raramente che dimezzi la dose, so che può sembrare tantissimo ma usciranno solo circa 2 kg di yogurt.

  • Sciogliere bene in un bicchiere di latte i fermenti e tenerlo da parte.
  • Porre il resto del latte a scaldare monitorando continuamente la temperatura con un termometro da cucina
  • Quando il latte si sta scaldando è meglio se lo si mescola continuamente così che la temperatura è uniforme e non ci sono differenze tra vicino alla piastra e la superficie.
  • È importantissimo che i fermenti vengano aggiunti quando il latte raggiunge i 38°C quindi Appena il latte li raggiunge, spegnere il fuoco (io di solito sposto la pentola sulla piastra a lato o sul bancone della cucina), aggiungere i fermenti sciolti nel latte e mescolare bene con la frusta per qualche minuto così che i fermenti si distribuiscano bene nel pentolone di latte.

Ora so che questo passaggio può sembrarvi strano, ma è essenziale!

  • bisogna coprire la pentola col coperchio e poi avvolgerla in una coperta (tipo quelle di pile o un plaid) per tenere lo yogurt al caldo… bisogna lasciarlo così per 8-12h!

È importante che le ore che lo yogurt sta al caldo siano uguali a quelle che passerà in frigo, quindi ad esempio se faccio lo yogurt alle 19.00, sta al caldo fino alle 7 di mattina (12h) e poi passa in frigo fino alle 19.00 (altre 12h). come ho detto prima possono essere dalle 8h alle 12h quindi potete gestire i tempi come meglio credete.

  • Quindi appena passate le ore incopertate, mettere lo yogurt in frigo per altrettante ore.

Alla fine del riposo in frigo bisogna preparare la ciotola per la colatura, serve un colino molto capiente e delle garze sterili (si possono comprare in qualsiasi negozio di tessili e poi farle bollire, oppure ci sono i quadrotti di garza per i bebé che vanno comunque benissimo).

  • In pratica si mette il colino sopra una ciotola senza che tocchi il fondo in modo che il siero possa colare e dentro al colino si posizionano due o tre garze (a dipendenza di quanto sono fitte), potete fissarle al colino con delle mollette da bucato ma non è essenziale.
  • Poi ci si versa lo yogurt (meglio con un mestolo per non fare disastri) e lo si lascia colare in frigo… il siero che esce si può man mano buttare (ne esce veramente tanto) ma consiglio di tenerne da parte un bicchierino da ri-aggiungere nel caso lo yogurt colato sia troppo denso

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Io vado a occhio con la consistenza, in pratica quando lo yogurt si “stacca” dalla garza significa che è pronto, di solito servono 4-5h…

  • Quando la colatura è finita prendo la garza e verso lo yogurt in una ciotola così da poterlo amalgamare con una frusta per renderlo omogeneo (e casomai aggiungere un po’ di siero)

Finalmente il nostro yogurt è pronto e possiamo metterlo nei vasetti. Io uso dei piccoli tupperware da 250 ml, che per me sono una porzione giusta ma potete anche usare vasi di vetro o contenitori più grandi.

Se non volete usare i fermenti ogni volta per rifarlo inoltre potete tenere da parte un pochino di yogurt e usare quello per rifarlo, il procedimento rimane invariato e le dosi sono 1 C pieno di yogurt per 1 l di latte circa, lo si stempera in un bicchiere di latte come per i fermenti e il resto è tutto uguale!

 

Veronica
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