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Una storia semplice – Anna Rita Sidoti arriva a Milano

Mercoledì 5 aprile, presso il cinema Beltrade, è stato proiettato, per la prima e unica volta a Milano, il film documentario Una storia semplice.

Già ve ne avevamo parlato in passato e siamo veramente contenti che l’autore Goffredo d’Onofrio e il regista Giuseppe Garau siano riusciti a portarlo sugli schermi di Movieday.

Una storia semplice narra la storia di Anna Rita Sidoti, marciatrice siciliana e campionessa mondiale ed europea.

Il film ha una sfumatura agrodolce: viene ripercorsa tutta la vita di Anna, attraverso le parole di chi l’ha conosciuta, i suoi allenatori, le compagne della nazionale italiana di atletica leggera, e soprattutto il marito Pietro.

I ricordi iniziano da un’Anna piccola, non solo d’età, che si approccia al mondo della marcia un po’ per caso. Si scopre che è portata, e la sua tecnica arriverà ad essere perfetta, le farà guadagnare a 21 anni il primo europeo, a Spalato (1990). Un traguardo “fortunato”, dicevano in molti. “Irripetibile” gli altri. Ma Anna sapeva dove voleva arrivare, e la vittoria a Spalato non è rimasta l’unica pietra miliare nella sua carriera.

1997: Anna Rita vince l’oro ai mondiali di Atene

Anna è stata portata via nel 2015 da un tumore, dopo aver combattuto per sette anni. Ma tutti sottolineano come non si sia mai lamentata, forse complici i duri allenamenti e i sacrifici che ha sempre dovuto affrontare per partire da un piccolo paese di Sicilia (Gioiosa Marea) e arrivare “sul tetto del mondo”.

Candido Cannavò la soprannominò lo “scricciolo d’oro” d’Italia. Una donna che sfiorava 1mt e 50 con una grinta da leonessa.

Mi sono recata alla proiezione immaginandomi di vedere un documentario sulla marcia, incentrato sulla figura di Anna come atleta. In realtà ho trovato molto di più: il film, attraverso l’esempio di questa grande donna, mostra veramente quello che dovrebbe essere lo spirito giusto con cui affrontare la vita, non solo lo sport. Emergono valori che oggi tendiamo a dimenticare come la complicità, il gioco di squadra, l’amicizia, la determinazione, il coraggio e la perseveranza.

Una Storia Semplice - proiezione Milano

Da sinistra: il regista Giuseppe Garau, la marciatrice Erica Alfridi, l’allenatore Pietro Pastorini, Biagio D’Angelo di Storyrunning.it e l’autore Goffredo d’Onofrio. Moderatore (sinistra): Dario Falcini – Fonte: Una storia semplice

In sala erano presenti i ragazzi marciatori under 25 di Pietro Pastorini, allenatore in passato anche di Anna, che commosso ha raccontato episodi divertenti dei raduni, punzecchiato dalla spumeggiante Erica Alfridi, altra campionessa e compagna della Sidoti.

Proprio Erica, nei pochi minuti dedicati alla discussione al termine della proiezione, ha raccontato di quanto il mondo della marcia fosse off limits per le donne. E di come loro siano state le pioniere. Sottolinea che benché la marcia (ma potremmo anche dire più in generale la corsa) sia uno sport individuale non bisogna vivere l’atletica da soli. E’ soprattutto un invito ai ragazzi in sala: i successi eccezionali di quegli anni ci sono stati perché il gruppo era unito, come una famiglia. “L’esempio più bello che ci ha dato Anna è vivere lo sport con passione, senza isolarci, con più persone possibili“. E’ proprio per questo che Anna continua a vivere in piccola parte in tutti coloro che l’hanno conosciuta.

Il mio consiglio è quello di andare a vedere questo film, che parla di una storia che abbatte i muri, i pregiudizi e che dimostra che con la passione e la testa si può arrivare ovunque. Qui potete trovare tutti i prossimi appuntamenti.

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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