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Sport, Ciclo e coppetta mestruale :D

Parlando di questo argomento prettamente femminile, possiamo subito dire che non esiste nessuna controindicazione nel praticare attività fisica durante quei giorni. Ogni donna conosce il proprio corpo e sa valutare se i dolori o il flusso sono troppo forti per poter fare sport e casomai diminuire l’intensità dell’allenamento durante i primi giorni clou.

Le limitazioni che noi donne ci poniamo sono in gran parte date dal nostro giudizio personale e dalla conoscenza del proprio corpo, ma in parte possono anche essere date da fattori psicologici, come ad esempio la paura di sporcarsi o alcuni pregiudizi e tabù  che purtroppo sono ancora presenti anche se siamo nel 2016.

In linea di massima per poter praticare uno sport durante questi giorni si ricorre ad assorbenti interni, molte donne però non amano usarli o hanno paura; soprattutto le atlete più giovani che non conoscono ancora bene il loro corpo e son messe faccia a faccia a questo problema possono essere in imbarazzo e non sapere bene come comportarsi.

9299_foto1_tampaxora possiamo contare anche su voi uomini 😉

Avendo praticato atletica ed equitazione per qualche anno posso confermare che stare col ciclo in pantaloncini striminziti ultra-attillati per correre e saltare, o in pantaloni da equitazione (magari color panna) a zompettare sul dorso di un cavallo non è proprio simpatico e si ha un po’ sempre l’ansia di sporcarsi!!

In ogni caso non dobbiamo sentirci limitate anche perché si tratta di una cosa naturalissima! Inoltre se si riesce a praticare sport durante il ciclo, le endorfine liberate durante la pratica possono aiutare ad alleviare i vari dolorini e crampi!

Ricordiamoci sempre che ci sono state atlete olimpiche che han vinto medaglie durante questi fatidici giorni!


Ora vi parlo della soluzione che ho trovato per gestire il flusso, e vi posso anche dire che ci sono molte ragazze sportive che fanno affidamento su questo metodo.

Per ovviare al problema degli assorbenti esterni che spesso sono fastidiosi ed enormi, e dei tampax che non per tutte sono una soluzione valida, visto che possono provocare secchezza e c’è comunque un leggero rischio di TSS, esiste un dispositivo anallergico e sicuro: la coppetta mestruale!

Io ho iniziato ad usarla da qualche anno, e devo dire che fin da subito mi ci sono trovata benissimo!

Soprattutto per quanto riguarda l’argomento ciclo e sport è di una comodità assoluta, non ci sono fili che spuntano fuori, non ci sono chilometri di plastica negli slip, e il rischio di perdite è praticamente nullo… Si è libere come se non avessimo il ciclo insomma! La pratica sportiva ne risulta quindi semplificata e con meno preoccupazioni riguardo a perdite e scomodità varie 😀

Ad esempio per gli sport acquatici è molto pratica poichè non rischia di inzupparsi come a volte capita con i tamponi, oppure per l’atletica e la corsa non c’è più motivo di essere imbarazzate con i pantaloncini super attillati!

È molto più economica di tamponi e assorbenti dato che una sola coppetta dura oltre 10 anni, quinditableau-100 c’è solo una piccola spesa iniziale e poi basta, al contrario dei metodi tradizionali per i quali ogni mese spendiamo decine di  €!

Inoltre il fatto che una coppetta basta per un così lungo lasso di tempo la rende anche ecologica dato che non si producono nuovi rifiuti plasticosi ad ogni ciclo come in caso di assorbenti e tamponi.

L’autonomia della coppetta dipende dal’abbondanza del flusso ma in linea di massima se non ci sono perdite la si può svuotare ogni 8-12h (se si ha un flusso abbondante sarà da svuotare più spesso), cosa che con assorbenti e tampax è improbabile se non impossibile.

Le coppette sono prodotte in materiali, come il silicone o il TPE che NON danno reazioni allergiche o TSS, in più i vari marchi che le producono hanno diverse certificazioni che ne garantiscono la sicurezza. Alcune coppette vengono prodotte anche in Italia!

Essendo prodotta con questi materiali è appunto riutilizzabile moltissime volte, basta sterilizzarla dopo ogni ciclo semplicemente bollendola in acqua per qualche minuto.

Se l’argomento coppetta ha attirato la vostra attenzione e volete informazioni più dettagliate potete cercare su internet, ci sono siti specializzati dove le vendono e spiegano le caratteristiche di ogni modello, aiutandovi anche con la scelta del modello più adatto a voi.

 

 

 

 

Veronica
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