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Riscaldarsi prima. Defaticare dopo.

Quando si corre molti sono i fattori da tenere in cosiderazione. Adesso che si va verso i mesi più freddi un buon riscaldamento è importante.

Ho detto buono, senza esagerare quindi. In particolare prima di una gara ma anche di un allenamento particolarmente impegnativo è importante riscaldarsi per bene.

Gli esercizi possibili sono davvero numerosi. Io mi limito ad alternare stretching a corsetta secondo queso schema:

  • breve corretta a passo lentissimo di 5 minuti
  • stretching di 5 minuti
  • altra breve corsetta di 10 min a passo sostenuto con qualche allungo più veloce

a corsa finita, con tutti i muscoli caldi, si può fare qualcosa di più:

  • stretching di 10 minuti
  • corretta defaticante di 10 minuti

Gli esercizi possibili per lo stretching sono davvero tantissimi e in giro si può trovare un po’ di tutto.

Io mi limito a suggerire di fare gli esercizi che ci consentano di viverli come un piacere, sia in termini di tempo preso alla corsa che in termini di piacevolezza dell’esercizio stesso. Spesso infatti lo stretching viene visto come noioso e inutile e effettivamente studi recenti dico che non è necessario effettuarne troppo. Quello che è importante è però non dimenticarsi mai, soprattutto dopo la corsa, che il nostro corpo ha sostenuto un piccolo stress, uno sforzo che è bene riconoscere come tale.

Voloendo lo stretching si può identificare anche come un momento meditativo, di “incoraggiamento” al proprio corpo prima di correre così come di “ringraziamento” dopo che la corsa è stata effettuata.

E adesso via! Tutti a correre!

Lorenzo Lombardo

Appassionato di tecnologia e professionista del marketing e della comunicazione ha provato molti sport, cimentandosi a livello agonistico anche in sport cosiddetti “minori” come il lancio del martello e il ping-pong. Vuole aiutare chiunque a raggiungere il proprio piccolo/grande obiettivo legato alla corsa, sia scrivendo di questo argomento sia correndo fianco a fianco, diventando un pacer. Nel corso del 2017 è diventato responsabile di Firenze parkrun, iniziativa podistica gratuita presente in tutto il mondo e dal 2015 anche in Italia. Gli piace considerare il suo motto un vecchio proverbio africano: “se vuoi andare veloce cammina da solo, se vuoi andare lontano cammina insieme agli altri”.

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