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Piyo – Recensione e risultati finali

Eccoci alla recensione finale di Piyo.
Ho terminato settimana scorsa i 60 giorni di questo allenamento, di cui già vi avevo fatto una prima descrizione qui.
Questi due mesi sono stati impegnativi, l’allenamento è strutturato per aumentare di intensità e verso la fine la stanchezza ha iniziato a sentirsi.
Per chi ha premura e non ha voglia di leggersi i dettagli di ogni allenamento, dico subito che il mio parere è positivo, e che i risultati in termini di elasticità e resistenza sono stati buoni.
La definizione a livello estetico c’è stata, ma non ho avuto stravolgimenti – non che sperassi di averne in soli due mesi. Non ho registrato variazioni di peso.
Mi sono accorta di avere un fisico più forte e flessibile, e quindi posso ritenermi soddisfatta, poiché questo era il mio obiettivo.
Passiamo ora agli allenamenti nel dettaglio.

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  • Align: the Fundamentals
    da eseguire solo il primo giorno, serve per imparare le mosse principali. Non ricopre tutte le posizioni ma dà un’idea generale di quello che si andrà a fare e le chiacchiere di Chalene (sì, parla un sacco) sono comunque interessanti. Ve lo consiglio come inizio super soft.
  • Define Upper Body
    Il nome parla da sé. Piegamenti e addominali sono il focus dell’allenamento. In rete si trovano diverse recensioni che affermano che piyo in generale non alleni tantissimo le braccia…beh, io ho due braccia deboli deboli e a colpi di piegamenti vi posso assicurare che ho avuto ottimi risultati. Riesco finalmente a eseguire dei piegamenti completi, senza appoggiare le ginocchia. Per me un ottimo traguardo! Inoltre avere braccia e spalle più robuste mi permette di armonizzare la mia figura, tipicamente “a pera”.
    Lo saluteremo definitivamente dalla quarta settimana in poi.
  • Define Lower Body
    Gemello di Upper Body, anche lui sarà da svolgere per le prime tre settimane. Si focalizza sulle gambe, con esercizi tratti soprattutto dallo yoga (pose del guerriero). Se le vostre gambe sono allenate ma non avete dimestichezza con lo yoga, farete un po’ fatica a effettuare le pose, ma non avrete grossi dolori i giorni seguenti.
    Verrà sostituito da Drench dalla quarta settimana.
  • Sweat
    Sweat è un mix di pose che ritroviamo in Upper e Lower Body. E’ l’allenamento più dinamico e 30minuti passano in fretta. Fa veramente sudare? Abbastanza! E maggiormente avrete padronanza dei movimenti, più lavorerete meglio tutto il corpo. Ho notato anche un aumento del dispendio calorico durante le settimane, proprio per la tenuta maggiore delle pose.
  • Core
    Core si incentra sugli addominali, fianchi e glutei. E’ un allenamento intenso ma veloce. Non è un video di quelli noiosi in cui vengono fatte serie infinite di addominali, ma è molto vario, e la musica particolarmente azzeccata. L’area addominale è quella in cui ho avuto maggiori risultati, sicuramente complice questo dvd.
  • Strength intervals
    Allenamento con la maggior componente cardio di Piyo, ricorda un po’ Turbofire. E’ l’unico video dove sono presenti salti, evitabili effettuando l’esercizio in versione semplificata – sempre eseguita dalla ragazza a destra. Essendo sempre in movimento (vengono intervallati esercizi specifici da jogging o saltelli sul posto) si suda parecchio!
  • Drench
    L’allenamento più lungo di Piyo e il suo cavallo di battaglia. Quasi 50 minuti in cui si suda e si allena fino all’ultimo muscolo. Drench o si ama o si odia e io, personalmente, lo amo! Questo dvd è insieme la tua distruzione e la tua rinascita! Durante lo svolgimento ci si confronta con i propri limiti, e non sempre sono riuscita ad eseguire tutti gli esercizi esattamente come indicati. Se volete mettervi alla prova, fate Drench. E come per Sweat le calorie bruciate durante il corso delle settimane aumentano, perché si sta maggiormente al passo con Chalene, l’esecuzione migliora e la resistenza pure. Portate a termine l’allenamento e datevi una pacca sulla spalla: siete stati bravissimi!
  • Sculpt
    Per eseguire tutti gli esercizi del dvd avrete bisogno anche di una sedia (a meno che non volete provare la versione avanzata che non ne prevede l’uso). Ho trovato questo allenamento sempre molto vario, ma più tradizionale rispetto ai precedenti. Si tratta di più sequenze di esercizi mirati ad allenare i vari gruppi muscolari: squat, affondi, flessioni di tutti i tipi e focus su tricipiti e flessori della gamba (con l’ausilio della sedia appunto). Bello, sicuramente efficace ma non il mio preferito.
  • Buns
    Questo allenamento prevede: squat, squat, squat e..l’ho già detto squat? Ah scusate, dimenticavo i burpees! 28 minuti incentrati solo sulle gambe, che, se ben eseguiti, vi faranno patire…anche il giorno seguente! Terminata la sessione di squat ci saranno degli esercizi in quadrupedia sempre per i glutei, che vi faranno rimpiangere gli squat! Ottimo allenamento per la parte inferiore del corpo, che consiglio anche a chi non segue piyo.

Come ormai dovreste aver capito, con Piyo si allena veramente tutto il corpo.
Ma dopo aver decantato tutti i punti positivi veniamo a qualche contro.
Ogni tanto Chalene si perde in chiacchiere ed entusiasmo, e non sempre le ripetizioni sono le stesse per entrambi i lati. Generalmente viene comunque rispettato il tempo dedicato alle due parti del corpo – destra e sinistra.
La musica non è sempre azzeccata, alcuni la troveranno totalmente fuori luogo. Non aspettatevi la classica musica-a-tutte-casse tipica delle palestre. Spesso è fin troppo soft. Per essere un programma che si vanta di avere musiche personalizzate, scelte da Chalene in persona e ricercate…direi che non ci siamo!

 

Consiglierei questo allenamento? Assolutamente sì! Provatelo e dopo 60 giorni noterete un miglioramento totale.

Per chi invece corre consiglio una volta a settimana Drench/Sweat e Core. In un’intervista Chalene afferma che questi sono gli allenamenti migliori da affiancare alla corsa, perché rafforzano tutto il corpo e contemporaneamente effettuano uno stretching profondo, fondamentale per chi effettua sessioni di corsa.

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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