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L’estratto

Moda, sana abitudine, probabilmente entrambe, in ogni caso se una moda porta ad una sana abitudine ben venga.

Impazzano nei locali, nei bar, ormai tutti preparano succhi freschi a richiesta, perché di questo parliamo, di succhi, che probabilmente da piccoli i nostri genitori ci davano per merenda, ma questa volta freschi.

L’estrattore (in commercio se ne trovano di tutti i tipi e di tutti i prezzi) permette di spremere la frutta e la verdura e volendo di utilizzare gli scarti (fibre) per farci dei dolcetti, ma di questo parleremo in un altro articolo.

Norman Walker negli anni ’30 fu uno dei primi a parlare di estratti, i primi ovviamente furono decisamente più rudimentali nella loro spremitura rispetto a quelli di adesso ma lo scopo era lo stesso, bere un succo pieno di vitamine ed enzimi, darci la giusta carica per affrontare la giornata ed, inoltre, i base alle varie combinazioni portare benefici diversi al nostro corpo.

Quello che vi propongo oggi ha solo 2 ingredienti.

Ingredienti:

2 manciate di spinaci a crudo

3 gambe di sedano

Procedimento:

Semplicemente mettere tutto nell’estrattore e sorseggiarne il succo.

Gli spinaci grazie alla presenza della clorofilla, hanno tantissime proprietà ossigenanti delle cellule e antiossidanti, il sedano diuretico e depurativo.

E voi, che succhi vi preparate?

Ilaria

Ilaria, 32 anni, sportiva da sempre, amante della natura, vegetariana, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuove esperienze in cui cimentarsi. Lettrice onnivora condivide il suggerimento di Mark Twain "Esplora. Sogna. Scopri"

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