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La respirazione durante l’allenamento

Qualsiasi sport facciate sono due le cose fondamentali da tenere a mente:

  • l’esecuzione corretta dell’esercizio
  • la respirazione

Entrambi i punti portano a massimizzare il vostro allenamento e diminuire notevolmente il rischio di infortuni. Se per l’esecuzione degli esercizi più comuni ormai si trovano informazioni in qualsiasi punto della rete (ma se avete qualcuno in carne ed ossa che vi corregge è sempre meglio) la respirazione viene sempre un po’ snobbata.

Qual è l’errore più grave che si può commettere quando ci si allena? L’apnea.

Se il vostro allenamento prevede l’utilizzo di carichi, soprattutto se siete principianti, nel momento di maggiore sforzo potreste sentire l’esigenza di trattenere il respiro. Questo momento di apnea comporta un’eccessiva pressione arteriosa e un rallentamento del flusso di sangue e ossigeno al cuore e agli organi periferici. Non è esattamente quello che vogliamo in un momento già molto stressante per l’organismo, sotto sforzo per la contrazione muscolare.

Se state quindi svolgendo allenamenti con carichi, di qualsiasi peso, la respirazione corretta è la seguente:

  • Espirazione, ovvero buttare fuori l’aria, nella fase di contrazione del muscolo
  • Inspirazione, ovvero introdurre l’aria, nella fase di distensione muscolare o di minor sforzo.

Una respirazione corretta non solo facilita l’esecuzione dell’esercizio – anche se all’inizio potrebbe sembrarvi un po’ forzata – ma massimizza l’attività stessa poiché:

  • ossigena i muscoli
  • coinvolge gli addominali con una leggera contrazione
  • i muscoli della schiena sono “in scarico”
  • aiuta a mantenere il ritmo corretto di esecuzione delle serie

Se negli allenamenti con carichi la respirazione è importante, ancora più fondamentale lo è nelle attività cardio, in particolare la corsa. In questo caso valgono le seguenti regole generali:

  • Se vi manca il fiato non sforzatevi respirando a pieni polmoni: la contrazione di milza e fegato potrebbe comportarvi spiacevoli dolori ai fianchi. Meglio rallentare leggermente l’andatura.
  • Se il ritmo ve lo consente, inspirate con il naso ed espirate con la bocca. Attraverso il naso avrete un ottimo apporto di ossigeno, mentre dalla bocca espellerete più velocemente le tossine. Tuttavia in caso di forte affanno, come accade solitamente nel momento di picco, meglio utilizzare entrambi contemporaneamente.

Se avete quindi male alla milza o al fegato o iniziate a perdere la concentrazione, è probabile che abbiate un deficit di ossigeno. Come sempre invito ad ascoltare il proprio corpo! E adeguare il ritmo di corsa alle proprie capacità.

La respirazione, spesso così sottovalutata, poiché in fondo naturale per ognuno di noi, svolge quindi un ruolo importante soprattutto quando ci si allena. Con un piccolo sforzo iniziale verrà poi naturale respirare correttamente, evitando così di avere in viso tutti i colori dell’arcobaleno..belli sì, ma solo in cielo 🙂

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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