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La corsa vista da me

Nella vita si hanno delle certezze, poche, pochissime… io ero certa che non mi piacesse correre… ho fatto molti sport in cui la corsa era limitata all’azione ma niente a lungo termine, niente lunghe distanze…

“voglio pensare ai fiumi, voglio pensare alle nuvole ma in realtà non penso a niente. Semplicemente continuo a correre in un silenzio di cui avevo nostalgia, in un comodo spazio vuoto che mi sono creato da solo.”

Questa è una della frasi del libro L’arte di correre di Haruki Murakami che mi ha iniziata alla corsa, è l’autobiografia di questo geniale autore giapponese che mi ha affascinata tanto da farmi decidere di provare…

Ho sempre bisogno di vivere esperienze nuove, di provare cose in cui ancora non mi sono cimentata ed allora perché non correre… qualche mese fa mi sono decisa ed ho iniziato con piccole distanze anche perché il fiato faticava a starmi dietro, e mai come nella corsa ho capito che dovevo perseverare.

Trovo che la corsa sia un momento di meditazione, mentre corro i pensieri sembrano non potermi raggiungere, mi sento libera, libera di lasciarmeli alle spalle, credo che rafforzi mente corpo e spirito quasi ad avere una dimensione olistica, forse per questo mi ci sento a mio agio.

Il 10 di aprile ho deciso di partecipare ad una competizione, breve per molti runners, ma per me una piccola conquista, 10 km, non credevo mai più di arrivare alla fine ed invece man mano che i km verso il traguardo diminuivano mi sentivo sempre meglio, sempre più sicura che avrei raggiunto la meta, apprezzo la solitudine della corsa, l’individualità, mi affascina il fatto di correre per se stessi anche se in mezzo a tanti, con lo stesso obiettivo, con lo stesso scopo.

Credo che l’unica vera persona da superare sia io, credo che l’unico avversario da battere sia la me stessa di ieri, vedo la corsa come una metafora della vita e mi piace pensare di potermi migliorare giorno dopo giorno.

Ad oggi l’obiettivo è di poter competere in distanze sempre maggiori, la corsa crea dipendenza e al momento non voglio smettere…

Ilaria

Ilaria, 32 anni, sportiva da sempre, amante della natura, vegetariana, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuove esperienze in cui cimentarsi. Lettrice onnivora condivide il suggerimento di Mark Twain "Esplora. Sogna. Scopri"

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