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Ilaria Granata – lo sport “visto” (e praticato) dai ciechi

La voce di Ilaria Granata al telefono esprime tutta la sua grinta. Ma se non fosse così, sono i suoi traguardi a parlare per lei:

  • Con la sua squadra, i Lampi Milano, ha vinto il campionato di baseball giocato da ciechi nel 2013 e 2014
  • Ha vinto il Guanto d’oro nel 2013, come migliore difensore di baseball giocato da ciechi
  • Ha vinto il campionato italiano di scherma per Non Vedenti, sempre nel 2013, prima che questa disciplina diventasse attività ufficiale della Federazione Italiana Scherma (2014). Da lì in poi uno dei gradini del podio è sempre stato suo.

Ilaria non è né speciale né disabile: è una sportiva con la S maiuscola.

Ilaria in azione in una partita di baseball

Ilaria in azione in una partita di baseball

In realtà ci conosciamo già da tempo, da che mi ricordi le nostre famiglie si sono sempre frequentate. Ma quando smisi di avere sue notizie, per tutti quegli impegni che la vita ci mette davanti, io forse avevo 13 anni e lei 20.

Oggi, lei 35 anni e io 28, ci risentiamo, perché la sua storia è in piena linea con l’idea di Fitbeet, ovvero che attraverso l’impegno tutto è possibile. Sportiva da sempre, nasce dotata della vista. A seguito di una rara malattia ancora senza cura, la retinite pigmentosa, diventa cieca.

Ho sempre praticato sport, anche quando vedevo, e ringrazio i miei di questo. Non c’è stato un vero e proprio passaggio, un prima e un dopo, sono semplicemente cambiate le modalità con cui mi approccio alle discipline che pratico”.

Ilaria ha più volte dimostrato che nello sport i limiti non esistono.

L’importante è scegliere qualcosa che ti riesca bene, minimo sforzo massimo risultato.”

Confessa infatti di essere pigra, a baseball non si allena, mentre scherma la impegna un paio di ore una volta alla settimana. Beata te, che hai bisogno di così poco per avere dei brillanti risultati!

 

Ma entriamo più nel dettaglio: come si pratica la scherma tra non vedenti?

In realtà è uguale a quella dei vedenti, ma la pedana è più corta, 9m, e al centro c’è una linea direttrice in metallo che tocchiamo con i piedi e che ci fa da guida. Per l’assegnazione dei punti abbiamo una regola in più: prima di toccare l’avversario dobbiamo colpire la spada, per non considerare i colpi tirati a caso”.

La dimensione tattile del piede gioca quindi un ruolo fondamentale, come nella quotidianità.

Ilaria si allena anche con gli atleti vedenti di scherma, che per migliorare le proprie percezioni fisiche vengono bendati.

Nel video una dimostrazione della scherma: tra i quattro atleti è presente anche Ilaria

E il baseball?

A differenza della scherma, il baseball si svolge con il silenzio assoluto. Questo perché la pallina ha dei sonagli che dobbiamo sentire”. Alcuni giocatori vedenti, ma esenti dalla partita, utilizzano degli indicatori sonori per identificare la base raggiunta.

Una spiegazione dettagliata delle regole del baseball per ciechi

Le chiedo se si è mai sentita discriminata in ambito sportivo.

Una discriminazione reale non l’ho mai avuta. La cosa più complicata è la ricerca di posti adeguati dove allenarsi.

Mi è capitato però di dover fare un corso con un’amica e abbiamo evitato di dire fin da subito che eravamo cieche. Questo per evitare di provocare del disagio a voi. Sono stata dall’altra parte e so che difficoltà ci sono a rapportarsi con un non vedente, ma non la definirei discriminazione ma poca capacità nell’affrontare una realtà che non si conosce. Se queste persone fossero venute sapendo che ero cieca probabilmente si sarebbero fatti un’idea sbagliata di chi si sarebbero trovati davanti.

Nella vita di tutti i giorni Ilaria sfoggia una autoironia che reputa fondamentale. E malgrado a un certo punto la chiacchierata sembrasse fare una chiara distinzione tra un “voi” e un “noi” vuole precisare che lei vive come tutti, che indubbiamente ci sono delle difficoltà ma che la sua mentalità è identica a come quando vedeva.

Mi sento disabile quando mi fanno sentire disabile”. Non ha difficoltà a vivere in un mondo di persone che ci vedono, usa solo modalità diverse. E torna a parlare del tatto sotto ai piedi, sviluppato durante gli anni e che usa tutti i giorni.

Se prima prendevo un palo perché non guardavo dove andavo, posso prenderlo anche ora, se lo colpisco con il bastone ma sono distratta”..cara Ilaria quanto siamo simili!

Infine, prima di terminare la telefonata, mi invita a vederla giocare a scherma. Accetto più che volentieri. E ancora di più faccio tesoro delle ultime sue parole: “La gente ha la vista ma non la usa molto. Ci stai dando troppa importanza, fidati, fallo anche solo per curiosità, prova a vedere quanta gente incontrerai domani per strada che guarda lo schermo del cellulare”.

Ilaria, oltre che una super sportiva, sei anche saggia!

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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