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Il sonno – come ottenere un piacevole risveglio

“Il risveglio apre un mondo comune, il sonno invece riporta ognuno a un mondo suo proprio”  questo diceva Eraclito e non gli si può dar torto, anche se per avventurarci al meglio nel mondo comune e relazionarci con le altre persone in modo adeguato è necessario che il sonno sia stato ristoratore.

Non so quante volte mi sia capitato di risvegliarmi come se non avessi chiuso occhio, più stanca di quando mi ero coricata… insomma, lo dico apertamente, rintronata… questo mi ha portata ad indagare sul motivo di quei risvegli difficili, e leggi che ti rileggi sono incappata nei cicli del sonno, non avendo nulla da perdere ho provato ad applicare i consigli di questo studio e…. che dirvi… li consiglio a tutti, ma andiamo nel dettaglio!

Il sonno è diviso in 5 fasi ma siccome la 1^ e la 2^ sono simili e la 3^ e la 4^ anche, divideremo in 3 fasi il nostro sonno distinguendo tra fasi REM (Rapid Eye Movement) e fasi NREM (No Rapid Eye Movement).

  • 1^fase (NREM) il sonno è considerato leggero, il corpo inizia a rilassarsi
  • 2^ fase (NREM) qui Morfeo inizia a prenderci tra le sue braccia in modo più profondo, la temperatura inizia ad abbassarsi, il sistema immunitario va’ a riparare ai danni causati nella giornata, insomma una piccola officina prende il sopravvento per recuperare gli inconvenienti.
  • 3^ fase (REM) qui aumenta la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e la respirazione si fanno regolari, aumenta anche l’attività celebrale, questo è il momento in cui sogniamo anche se non sempre al risveglio ne abbiamo ricordo ma sogniamo sempre , è il momento più ristoratore del sonno. Questa fase è detta anche sonno paradosso, il cervello lavora a pieni ritmi, ci sono rapidi movimenti oculari ma incapacità di controllo dei muscoli.

 

La durata delle 3 fasi è di circa 90′, quindi ogni ciclo del sonno dura suppergiù 1 ora e mezza, detto questo, dopo la fase REM si riparte con la fase 1 oppure ci si risveglia ed in questo caso sarà un risveglio piacevole, rinfrancati dopo una dormita costruttiva.

Diciamo che l’ideale sarebbe riuscire a dormire per 5 cicli del sonno a notte, a conti fatti 7 ore e mezza ma se questo non fosse possibile è decisamente meglio dormire 6 ore (4 cicli) che 7.

Nel conteggio dobbiamo tener conto del tempo che impieghiamo mediamente ad addormentarci, in quanto non rientrerà nelle ore di sonno.

Ci tengo a spendere anche qualche parola sul “pisolino” dormire 1 ora non conviene, ci si sveglierebbe peggio di prima… l’ideale per una pennichella come si deve è 30′ pari alla prima fase del sonno, in cui ancora non siamo entrati nel profondo.

Insomma, il sonno è una fase decisamente importante della giornata, ci permette di rimetterci in quadro, di ristabilire i giusti equilibri, non sottovalutiamolo.

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Ilaria

Ilaria, 32 anni, sportiva da sempre, amante della natura, vegetariana, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuove esperienze in cui cimentarsi. Lettrice onnivora condivide il suggerimento di Mark Twain "Esplora. Sogna. Scopri"

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