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Headspace – 10 minuti di meditazione per 10 giorni

Da qualche mese mi sono avvicinata alla pratica della meditazione. Attualmente effettuo sessioni di circa 15 minuti (quasi) tutte le sere.

I motivi per cui mi sono avvicinata alla meditazione sono stati principalmente:

  • curiosità
  • voglia di imparare qualcosa di nuovo
  • sperimentare su me stessa qualche beneficio

Per aiutarmi, oltre a leggere quando posso letture sul tema, utilizzo sempre un’applicazione mobile, che mi guida durante l’attività.

La prima sperimentata è Headspace. Andy Puddicombe, il creatore e facente parte dell’ordine dei monaci tibetani buddisti, ha registrato la sua voce in tutte le serie disponibili.

L’applicazione è gratuita, ma i contenuti  al suo interno sono a pagamento, fatta eccezione per il livello 1 della serie ‘Foundation’: 10 minuti di meditazione per 10 lezioni.

Ho sperimentato questo percorso per tutti i dieci giorni, e da qui in avanti mi focalizzerò su questo, scrivendo della mia esperienza. Non si tratta quindi di una recensione completa dell’applicazione, poiché non ho usufruito di nessuna serie a pagamento.

Serie Foundation – Livello 1

E’ possibile identificare un filo conduttore di tutte le 10 sessioni, in cui la voce di Andy sarà più o meno presente:

  • Respiri profondi per iniziare a concentrarsi
  • Consapevolezza del proprio corpo
  • Consapevolezza dell’ambiente circostante
  • Concentrazione sul respiro
  • Ritorno alla realtà

In questi 10 minuti l’obiettivo è quello di resettarsi e liberare la mente dalle incombenze delle attività quotidiane.

headspace 1

Avendo provato questo percorso da neofita, mi sento vivamente di consigliarlo a chiunque si approcci per la prima volta alla meditazione.

Andy, con la sua voce pacata, riesce ad accompagnare l’ascoltatore durante la meditazione, senza tuttavia essere invadente, o facendo perdere la concentrazione acquisita. Alcune lezioni sono anticipate da dei video, citati poi dalla registrazione: si è quindi costretti a guardarli. E’ l’unica cosa che non ho apprezzato, poiché ho faticato maggiormente a concentrarmi.

Risultati ottenuti

Dopo 10 giorni ho ottenuto i seguenti benefici:

  • Netto miglioramento del sonno: questo è stato il miglioramento più evidente. Ho tre gatti che di notte non vedono l’ora di prendere possesso della casa e fare festini: le interruzioni del sonno erano ormai routine. Da quando ho iniziato a meditare entro in uno stato di coma profondo. Questa registrazione del Fitbit Blaze rende bene l’idea!
    Coma profondo
  • Migliore concentrazione: noto che riesco a focalizzarmi meglio sulle attività lavorative (e non) quotidiane. Questo genera di conseguenza una maggiore produttività, non a discapito però della qualità che, anzi, sembra anch’essa migliorata.
  • Più energia: ultimamente le mie giornate sono molto piene, ma non arrivo più a fine serata ridotta a uno straccio.
  • Più pazienza: avete presente la classica frase “Stai zen!” quando c’è una situazione o una persona che proprio non digerite? Finalmente sembra che dalle parole sia passata ai fatti. Quando qualcosa non va secondo i piani, o ho a che fare con l’ennesimo ***** di turno, mi faccio scivolare addosso l’accaduto con più facilità.

La meditazione non è sicuramente la panacea di tutti i mali. Ma a me ha portato un miglioramento notevole della routine quotidiana, in soli 10 giorni e rubandomi appena 10 minuti.

Vale la pena tentare, anche solo per curiosità!

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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