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Fitbit vs. Apple Watch – chi la spunta?

Abbiamo un nuovo Apple Watch (series 3) in casa Fitbeet, e chiaramente parte subito il paragone con i buoni vecchi Fitbit! In realtà io non è che posa fare grandi paragoni visto che ho avuto solo un Alta e un Flex 2 e chiaramente le performance dei miei due vecchi fitbit sono minori dell’Apple Watch visto che in generale si tratta di dispositivi molto diversi tra loro; uno è un vero e proprio smartwatch mentre gli altri due «solamente» dei fitness tracker!

 

Ho comunque voluto impostare questo articolo come un paragone con il mio vecchio Alta, così anche da rendere evidenti e differenze tra uno smartwatch e un fitness tracker! Quindi riassumendo, diverse funzioni non sono comparabili visto che il primo Alta non le aveva ancora ed in generale i fitness tracker hanno meno funzioni di uno smartwatch , ad esempio il controllo del battito, i piani saliti, e chiaramente le applicazioni scaricabili sul dispositivo che in casa Fitbit sono arrivate solo ultimamente con l’avvento dello Ionic!

Inoltre ovviamente se non si ha un iPhone non serve a molto acquistare un Apple Watch, mentre invece Fitbit garantisce la connessione dei suoi smartwatch e sportwatch con quasi tutti i modelli di cellulari attualmente sul mercato.

 

Funzioni specifiche a Apple e iPhone a parte, si può sempre comparare i due sull’aspetto e sulla loro parte fit, ovvero passi, allenamenti, applicazioni collegate al fitness et similia 😀 .

 

 

 

La prima cosa che salta all’occhio è evidentemente la differenza di dimensioni tra i due, se l’Alta era piccolino e discreto, l’Apple Watch si fa notare molto di più (soprattutto su un polso piccolo come il mio) ma chiaramente per poter aver applicazioni e messaggistica in vista non potevano neanche fargli uno schermo microscopico, o no? 😉

 

Io l’ho scelto nella variante 38mm perché come ho accennato sopra ho le braccine e il 42mm era davvero troppo grande! Come da immagine mi son concessa il “rose gold” anche se sono una fanatica del total black, questo perché essendo l’orologio abbastanza grande la versione nera mi sembrava troppo mascolina per me, a differenza dell’Alta che portavo con il cinturino rigorosamente nero!

 

Lo schermo è incomparabile, visto che l’Alta ne ha uno semplicissimo, mentre Apple sceglie un retina OLED, per fare un buon confronto tra le due case produttrici bisognerebbe tirare in ballo lo Ionic che però come già accennato io non conosco!

 

Parte fitness

Fitbit Alta Apple Watch series 3
  • Niente GPS integrato
  • Nada
  • Niente
  • Non ancora
  • Nope
  • Ecco l’accelerometro a 3 assi ce l’ha anche lui
  • GPS, GLONASS, Galileo e QZSS
  •  Altimetro barometrico
  • Resistente all’acqua fino a 50m
  • Cardiofrequenzimetro
  • Giroscopio
  • Accelerometro

 

Per riassumere questa tabella, il fitbit Alta è capace solamente di contare i passi, e se si va a correre serve tenerlo collegato al telefono per poter seguire il percorso con il GPS visto che non è integrato; Apple invece ci fornisce il GPS direttamente nello smartwatch, molto comodo se si è dei corridori provetti e si vuole registrare i propri percorsi senza avere il cellulare in giro a rompere!

 

Le altre funzioni della tabella che ha l’Apple Watch ma non il fitbit Alta sono:

  • un altimetro che ci permette di seguire quanti piani saliamo durante la giornata
  • la resistenza all’acqua, molto utile se si va regolarmente a nuotare per poter annotare anche il nuoto tra gli allenamenti. Inoltre c’è la possibilità di scaricare delle app dedicate al nuoto
  • il cardiofrequenzimetro per seguire il battito cardiaco e le sue variazioni. Qui vorrei precisare che molti modelli Fitbit attualmente hanno un cardiofrequenzimetro, ma il mio Alta era ancora un po’ vecchiotto per questa funzione, della quale non sentivo la mancanza ma che comunque è molto utile a livello sportivo 🙂

 

Le funzioni che i due hanno in comune o che sono simili tra i due sono:

  • il conteggio dei passi, da quello che ho potuto osservare finora è abbastanza fedele in tutti e due i watch. C’è chiaramente qualche piccolo errore dovuto al movimento del braccio, ma talmente piccolo che su 10-15’000 passi giornalieri è trascurabile
  • il monitoraggio del sonno, una cosa che fin dall’Alta ho trovato utile e interessante, sembra essere molto preciso in tutti e due i modelli, segnalando i risvegli notturni e i momenti di agitazione. Unica cosa da dire è che oltre all’applicazione Salute di iPhone per l’Apple Watch sono disponibili tante altre applicazioni per il monitoraggio notturno, sia a pagamento che gratuite, e infatti io ne ho voluta provare una di quelle gratis.
  • la possibilità di vedere quante ore al giorno si fanno tot passi e il promemoria per alzarsi e camminare un po
  • i minuti attivi (che possono essere riferiti alla camminata o a vari esercizi)
  • il promemoria per alzarsi e fare qualche passo è presente in tutte e due i watch

 

Altre funzioni e caratteristiche che mi son piaciute:

  • con il cardiofrequenzimetro, le calorie consumate durante gli allenamenti, corse, camminate, … sono calcolate molto più precisamente, e ti dice proprio quante delle tue calorie giornaliere sono dovute al movimento (“calorie attive”) e quante invece sono dovute al normale metabolismo corporeo (“calorie a riposo”)
  • il fatto che, come già accennato più in alto, con il GPS integrato il conteggio dei km percorsi è molto più preciso
  • la precisione dell’altimetro! Io abito a Losanna, e per chi non lo sapesse come città è un po’ in pendenza, mi aspettavo che prendendo metro e bus “in salita” contasse molti piani saliti in più a causa del cambiamento di pressione barometrica, invece devo dire che è abbastanza preciso nel contare solo i piani che sono effettivamente saliti da me e non grazie ai trasporti pubblici.
  • l’applicazione “respirazione” 😀 in pratica si può scegliere una durata, da 1 a 5 minuti, in cui l’orologio ti guida nella respirazione tramite input visivi e vibrazioni per poter avere qualche minuto di relax. Durante queste piccole sessioni viene misurato anche il battito cardiaco e alla fine dell’esercizio ci dice la media di bpm. Ad esempio a me piace fare 1 o 2 minuti dopo la palestra per riportare la mia respirazione al ritmo normale!

 

Per concludere posso dire che con il nuovo Apple Watch mi trovo molto bene, ed è stato un bel upgrade dal mio vecchio Fitbit Alta ma è anche vero che io sono un po’ fissata con la Apple quindi forse sono un po’ di parte (adoratori di Android non odiatemi ahaha). L’unica cosa che rimpiango un po’ è la durata della batteria, che ora mi dura solo 2 giorni mentre col Fitbit ci stavo fino a una settimana senza problemi!

Spero di essere stata abbastanza esaustiva nel descrivere questo smartwatch, e nel caso vi interessasse sapere qualcosa di più non esitate a chiedere!

Veronica
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