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Escursione a Bardonecchia – la Vi du Viò

Ci sono tanti modi per mantenersi in forma. Uno di questi è esplorare i territori del nostro Paese.

E’ il caso di Bardonecchia, piccola cittadina del Piemonte, circondata dai monti e a pochi km dalla Francia. Posto rinomato più durante la stagione sciistica che nel periodo estivo, è in realtà anche un ottimo punto di partenza per effettuare escursioni di media o alta difficoltà.

Ho deciso di ritagliarmi tre giorni in questo splendido posto, miracolata da un tempo quasi perfetto (qui al Nord ormai abbiamo anche il mare da quanto piove), con lo scopo di unire un’attività fisica diversa dalla quotidianità e rifarmi gli occhi..e in teoria anche rilassarmi!

La prima escursione che ho avuto modo di intraprendere viene chiamata ‘Vi du Viò‘, ed è una bellissima passeggiata immersa nel bosco.

Una delle particolarità di Bardonecchia sono i punti di partenza delle varie escursioni: spuntano, quasi un po’ per caso, dalle vie principali. E proprio così è iniziata la mia “avventura”, deviando dal marciapiede, in direzione fontana Giolitti.

fontana giolitti

Attraversato il fiume Melezet inizia il momento più difficile..ovvero raggiungere il sentiero! Si parte infatti con una “lieve” (…parliamone!) pendenza, che, in men che non si dica, ti porta all’inizio della Vi du Viò, a circa 1380mt.

Da qui si dipana il sentiero vero e proprio, corredato da pannelli illustrativi che spiegano la storia di Bardonecchia, le sue coltivazioni, ma anche fiori, piante e animali che è possibile ammirare durante la passeggiata, quasi del tutto pianeggiante.

viduvio

Il clima è molto piacevole e salta all’occhio quanto l’opera dell’uomo si sia insinuata nella natura, mantenendo tuttavia il rispetto verso quest’ultima. Un esempio lampante è la pista da motocross, che costeggia buona parte del cammino. Un punto in particolare esprime al meglio quanto deve essere affascinante scendere a tutta velocità dal monte Colomion.

motocross

Il sentiero prosegue, direzione Les Arnauds, piccolo borgo con case in pietra, ma vale la pena fare una piccola deviazione per raggiungere la Cappella Coignet con i suoi affreschi del XV secolo.

cappella coignet

E’ ora di rientrare, e mi avvio verso la discesa e i centri abitati. La vegetazione diminuisce e lascia spazio a pochi ciuffi d’erba e colate di ghiaietta. Si è passati dal bosco, a qualcosa di famigliare, ma che d’estate sembra decisamente fuori luogo. Per scendere a Les Arnauds bisogna passare dalle piste da sci – con la seggiovia funzionante nel week end!

seggiovia bardonecchia

Dopo quest’ultima particolarità decido di spingermi oltre Les Arnauds e visitare anche Melezet, borgo molto carino, al termine del quale una Strada Provinciale porta a Piano del Colle, e subito dopo in Francia.

Tutta l’escursione è durata circa un’ora e mezza, ed è stato il trampolino di lancio verso l’escursione più impegnativa del giorno dopo – 4h e mezzo!

Un ottimo modo per allenarsi senza rendersene conto, e ammirando paesaggi unici.

 

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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