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DeeJay Ten: probabilmente la nostra prima 10 Km!

Quando iniziamo a correre viene naturale porsi un primo obiettivo e quasi sempre è quello di completare una corsa di 10 Km. I motivi possono essere tanti, ma il punto è che quasi tutti i nostri amici hanno fatto come prima corsa “vera” una 10 Km. Ce ne sono tante in giro, anche competitive, ma all’inizio non vogliamo sbatterci troppo con certificati agonistici, visite mediche, spese conseguenti etc…

La più famosa e partecipata è con ogni probabilità la DeeJay Ten, la corsa organizzata in alcune città italiane da Radio DeeJay. Tutto iniziò a Milano alcuni anni fa ma ormai queste corse si tengono con successo anche a Firenze, a Bari e prossimamente anche a Roma.

Rispetto ad altre corse che si possono trovare in giro il costo di iscrizione è sopra la media ma la qualità della t-shirt è eccellente e lo zainetto davvero pratico.
E’ un grande momento di festa, più che di corsa, ma è perfetto per mettersi alla prova con i “fatidici” primi 10 Km.

Diversamente da altre corse la DeeJay Ten (almeno quella di Firenze di cui parliamo in questo articolo) parte alle 10:00, orario molto comodo rispetto a tutte le altre corse che iniziano quasi sempre tra le 8:30 e le 9:30.
E’ innegabile che avere un po’ più di tempo al mattino è davvero piacevole però attenzione al sole! A Maggio a Firenze può fare già davvero caldo (domenica c’erano 24 gradi alle 10:00) e con il sole a picco è facile disidratarsi velocemente.
Il consiglio è quindi di bere almeno mezzo litro d’acqua nella mezzora precedente la partenza e se possibile ripararsi dal sole fino a che non si inizia a correre.
Il rischio infatti è di partire già assetati e di fare molta fatica fin dai primi chilometri.

E’ una corsa non competitiva ma è comunque interessante metterci alla prova quindi iniziamo a passo spedito perché il primo km è in pianura. Dopo inizierà la salita che porta al Piazzale Michelangelo e conviene non spingere, cerchiamo di mantenere un ritmo comodo.

Dopo una ventina di minuti di salita dove tutti saranno in silenzio per lo sforzo dovremmo essere arrivati in cima. Potrebbe essere carino farsi un selfie o comunque un paio di foto. Il panorama è splendido e non saranno certo 10 secondi che cambieranno la nostra prestazione. Oggi l’obiettivo è arrivare in fondo.

Adesso inizia la discesa. Il viale alberato che conduce al ristoro (prendiamo sali minerali e acqua per ripulirci la bocca) e poi al lungarno, ci faranno accelerare e il suggerimento qui è di spingere al massimo! Spariamoci tutto adesso! E’ uno dei pochi tratti dove è possibile guadagnare qualche secondo perché la strada è ampia, in discesa, ombreggiata e lunga. Approfittiamone!

L’ultimo tratto di circa 3 Km sarà il più complicato perché c’è qualche ponte da attraversare (tra cui Ponte Vecchio) con l’immancabile sali/scendi che taglia le gambe, le energie inizieranno a scemare, le strade diventano strette e sorpassare quasi impossibile. Farà ancora più caldo e forse si inizierà anche a pensare: “ma quand’è che finisce?”. Una volta che vedremo piazza Duomo mancheranno poche centinaia di metri e il traguardo posto in Piazza della Signoria è lì che ci aspetta.

Diversamente da tutte le altre corse alla DeeJay Ten il ristorno consiste in una sacca contenente acqua, the, barretta e noccioline. Chi avesse davvero fame potrebbe rimanerci male quindi suggerisco di portarsi dietro qualcosa per proprio conto.

Ah… dentro la sacca c’è anche la nostra medaglia… direi che ci siamo meritati di metterla al collo, farci qualche foto e pavoneggiarci un po’… almeno fino alla prossima gara!

Lorenzo Lombardo

Appassionato di tecnologia e professionista del marketing e della comunicazione ha provato molti sport, cimentandosi a livello agonistico anche in sport cosiddetti “minori” come il lancio del martello e il ping-pong. Vuole aiutare chiunque a raggiungere il proprio piccolo/grande obiettivo legato alla corsa, sia scrivendo di questo argomento sia correndo fianco a fianco, diventando un pacer. Gli piace considerare il suo motto un vecchio proverbio africano: “se vuoi andare veloce cammina da solo, se vuoi andare lontano cammina insieme agli altri”.

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