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Correre in palestra? Bellissimo!!!

Correre fuori, all’aperto, con la giusta temperatura è il top! C’è poco da dire.

Ma quando fa freddo, piove oppure è davvero troppo caldo o non si ha il tempo di recarsi nel nostro parco preferito allora correre in palestra è davvero un modo comodo per continuare ad allenarsi.

Io ho corso per oltre 2 ore e mezza sul tapis roulant per preparare la mia prima maratona ma in realtà sono un vero fan della corsa in palestra per 4 semplici motivi:

  • sicurezza (si corre al chiuso senza pericoli di alcun genere)
  • clima perfetto (se non si è al top la palestra può essere un luogo ideale per non aggravare il proprio stato di forma rischiando di prendere colpi di freddo, anche se personalmente ho scoperto che più ci si allena alle temperature estreme meno si cade vittima di raffreddori o malesseri causati dagli sbalzi termici)
  • appoggio del piede stabile (importante per chi ha problemi con le caviglie, anche se in realtà con la ginnastica propriocettiva si può evitare il manifestarsi di certi problemi)
  • mental coaching

In particolare l’ultimo punto è quello del quale vorrei parlare.

Correre sul tapis roulant è noioso un po’ per tutti e, proprio per questo, è importante abituarcisi.

E’ cioè importante allenare il proprio cervello a restare concentrato nonostante la noia che può manifestarsi anche in gara. Spesso si dà molta importanza all’allenamento, ai muscoli, ai tendini, etc… ma l’allenamento mentale è fondamentale. Bisogna cercare di essere sempre al 100% di testa oltre che di fisico.

Quando si corre in palestra spesso si usano le cuffie ma se quel giorno si ha un di energia mentale più del solito è il momento giusto di togliersi le cuffie e correre senza, sapendo che ci si potrà anche annoiare ma, proprio per questo, è importante mettersi alla prova cercando di superare questo possibile scoglio mentale.

Magari la prima volta solo 10 minuti, poi 20, poi 30, etc… Piano piano si riuscirà a correre senza musica in palestra per alcune ore, senza annoiarsi ma anzi riuscendo a dare al cervello sempre qualcosa su cui riflettere, concentrarsi, elaborare. In sostanza bisogna “nutrire il cervello” di stimoli, così come si fa con il fisico.

Il tapis roulant è quindi un vero alleato che consente di godere al massimo delle corse all’aperto perché a quel punto sembrano tutte delle “gite”, delle “passeggiate” e si riesce a farle sempre con il sorriso di chi dice a sé stesso “che bischero che sei, certo le inventi tutte pur di farti del male, non era meglio allenarsi fuori anziché in palestra?” 🙂

Forse si… ma in realtà in base alla mia esperienza sembra proprio di no.

Quindi buona corsa… anche in palestra!

 

Lorenzo Lombardo

Appassionato di tecnologia e professionista del marketing e della comunicazione ha provato molti sport, cimentandosi a livello agonistico anche in sport cosiddetti “minori” come il lancio del martello e il ping-pong. Vuole aiutare chiunque a raggiungere il proprio piccolo/grande obiettivo legato alla corsa, sia scrivendo di questo argomento sia correndo fianco a fianco, diventando un pacer. Nel corso del 2017 è diventato responsabile di Firenze parkrun, iniziativa podistica gratuita presente in tutto il mondo e dal 2015 anche in Italia. Gli piace considerare il suo motto un vecchio proverbio africano: “se vuoi andare veloce cammina da solo, se vuoi andare lontano cammina insieme agli altri”.

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