Top

Camminare: la panacea di tutti i pigri?

“E’ possibile dimagrire camminando? Assolutamente sì, basta che dopo andiate ad allenarvi.”

(project inVictus – video in fondo al post)

Con il boom dei fitness tracker, contatori di passi, pedometri è scattata anche la mania al numero di passi. Si fa a gara a chi va più lontano e non capita giorno che non vedo gente che sfiora un numero di passi quotidiano che io faccio su per giù in una settimana.

Ma camminare serve davvero per uno stile di vita sano? Fa dimagrire? Camminare TANTO fa bene? Ma soprattutto, è utile?

Iniziamo con le ovvietà: meglio una passeggiata che stare sul divano. Meglio un lavoro che permette di fare del movimento che stare per 8 ore e più su una sedia davanti a un pc (presente!). Meglio salire le scale che prendere l’ascensore. Meglio camminare tutti i giorni che correre solo la domenica. Meglio muoversi, punto.

Tuttavia la camminata con le amiche, la gita al parco, la corsa per prendere il treno, spingere il passeggino..no, mi spiace, non vi faranno diventare delle persone allenate, né vi aiuteranno a dimagrire.

Partendo dal presupposto che le vostre abitudini alimentari siano già corrette e che non soffriate di obesità l’unico modo che avete per (ri)mettervi in forma è farvi il mazzo. E seguire un allenamento strutturato. La scelta si basa sui vostri gusti personali, se non vi piace tirare su pesi ci sono tantissimi esercizi a corpo libero che potete fare. Oppure un corso di ballo, nuoto, calcio, correre (quei passi valgono, sì)..insomma, le scelte sono infinite.

L’importante è che ci mettiate:

IMPEGNO

COSTANZA

FATICA

Soprattutto quest’ultima è il grande salto nel vuoto che le persone pigre temono di affrontare. Ma proprio la fatica è necessaria affinché si attui un cambiamento importante all’interno del nostro organismo. Gli allenamenti vanno a stressare il corpo, minano il suo equilibrio sfruttando il principio primordiale di sopravvivenza, ovvero se il contesto è avverso mi rinforzo. Diventando sempre più forte.

Ma se proprio non ce la fate ad abbandonare le vostre camminate chilometriche, ecco qualche consiglio per renderle veramente una sessione di allenamento degno di tal nome:

  • Camminate in salita;
  • Eseguitele con costanza – ad esempio 40min tutti i giorni;
  • Andate spediti! Ad esempio a 7km/h;
  • Alternate tratti molto veloci a camminate meno intense. Il cambio di ritmo repentino sforza il cuore, che deve adattare lo scompenso improvviso. Questo comporta un dispendio energetico più elevato e migliorerà l’apparato cardiovascolare.

Ma sapete qual è il vero difetto della camminata? Mano a mano che il corpo si abitua, bisogna allungare i tempi di esecuzione, se non si vuole aumentare l’intensità. Veramente volete passare ore della vostra giornata a camminare, quando vi bastano 3 sessioni a settimana di allenamento medio-intenso per avere la forma fisica desiderata? Affaticati sì, ma fessi no!

A chi fa ventordicimila passi al giorno (e non corre) infine chiedo: veramente lo fate perché vi piace? O perché dovete (causa lavoro ad esempio)? O state cercando solamente di nascondervi dietro a un dito?

Pensateci 🙂 e intanto vi lascio un video del canale project inVictus, da cui ho preso la citazione iniziale. Se non credete a me, loro ne sanno molto di più 😉 Ah, e al posto di ‘farsi il mazzo’ hanno usato un termine tanto più azzeccato quanto più colorito!

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

Vai alla barra degli strumenti