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Bio balsamo leave-in Moringa e lino, La Saponaria [recensione]

Una piccola premessa: da qualche anno ormai cerco di usare prodotti il più naturale possibile, dopo un periodo di forte stress che mi aveva ridotto i capelli in uno stato pietoso. A parte un malinteso col parrucchiere, da metà 2015 a questa parte sto testando molti prodotti naturali o ecobio che hanno completamente cambiato il mio modo di pensare alla cosmesi.

Altra piccola premessa, necessaria perché ognuno di noi è diverso: io ho i capelli lunghi, fini e tendenti al mosso e al crespo. Cute grassa, lunghezze più secche. Essendo questa la situazione, i miei capelli hanno necessariamente bisogno di un buon balsamo, ma si appesantiscono anche molto facilmente. Oggi vi parlo di una piacevole sorpresa, ovvero un balsamo leave-in (senza risciacquo) di La Saponaria.

Ecco cosa dice il sito di questo prodotto:

Burro di Karité, estratto di Moringa (chiamata anche pianta miracolosa) e semi di Lino hanno un effetto nutriente e ristrutturante, mentre gli oligosaccaridi della frutta formano un film protettivo e anti-stress donando ai capelli morbidezza, vitalità e brillantezza.
E’ ideale sui ricci, aiuta a contrastare l’effetto crespo ed è imperdibile sulle punte. E‘ la ricetta perfetta per avere capelli morbidi, districati e profumati da impazzire: non potrete non annusarvi le ciocche!

NON CONTIENE SILICONI E SALI QUATERNARI

Ed ecco a voi l’INCI (per maggiori dettagli, controllate qui):

Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Propanediol, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter*, Cetearyl Olivate, Glycerin, Sorbitan Olivate, Pca Glyceryl Oleate, Ethylhexyl Stearate, Linum Usitatissimum Seed Extract*, Moringa Pterygosperma Seed Extract, Fructooligosaccharides, Saccharide Isomerate, Citrus Bergamia Peel Oil Expressed, Pogostemon Cablin Leaf Oil, Pelargonium Graveolens Stem Leaf Oil*, Lavandula Hybrida Oil*, Sodium Pca, Xanthan Gum, Lactic Acid, Ethyl Lauroyl Arginate HCl, Sodium Phytate, Benzyl Alcohol, Limonene, Cinnamic Acid, Linalool, Citronellol, Geraniol, Maltodextrin, Citric Acid, Sodium Citrate. (*da agricoltura biologica). 

Ma cos’è questa famosa moringa? Famosa si fa per dire, perché qui da noi se ne sente parlare poco. La moringa è una pianta miracolosa delle vette himalayane, diffusa anche in Africa e nel resto dell’Asia, nota per le sue innumerevoli proprietà nutrienti. D’altro canto, i semi di lino sono famosi per la loro proprietà antiossidante e ristrutturante e sono ampiamente utilizzati in ambito cosmetico per la cura della pelle, dei capelli e delle unghie.

 

Dunque, se avete letto la mia premessa, avevo un po’ di timore ad utilizzare un balsamo senza risciacquo. Sul sito c’è scritto che ne basta poco, ed è vero: io ho poi utilizzato, come faccio di solito, la Tangle Teezer Aquafatta apposta per pettinare e districare i capelli sotto la doccia. So che in molti sconsigliano di pettinare i capelli bagnati, ma personalmente non ho riscontrato una caduta maggiore e questa spazzola, se conoscete già la linea Tangle Teezer, è fatta apposta per minimizzare i danni della pettinatura su capello bagnato. Ha inoltre l’enorme vantaggio di distribuire omogeneamente il prodotto sui capelli, riducendo così la dose necessaria di balsamo/crema che andremo ad usare.

Ed ecco quindi com’è andata: una piccola dose di prodotto, passata di Tangle Teezer e fine della storia. Mentre lo applicavo mi sembrava quasi poco, perché è subito “sparito” fra i miei capelli. Non mi è sembrato vero non dover aspettare il tempo di posa del balsamo: sono uscita dalla doccia, un po’ confusa dal fatto di non essermi sciacquata i capelli, e mi sono asciugata per bene. So che sembrerà scemo, ma io sono abituata ad aspettare sempre il tempo di posa del balsamo, altrimenti non funziona e dopo sono dolori quando tocca pettinarli. Invece no, applicato, passata la Tangle e puff. Finito.

Questo balsamo, devo dire, è promosso a pieni voti. Ha lasciato i miei finissimi e crespissimi capelli nutriti, lucidi, ordinati ma soprattutto leggeri! Avevo paura che li appesantisse, ma con circa una noce di prodotto ho lavato tutti i capelli (lunghi circa poco meno di metà schiena). Penso che se ne avessi messo di più li avrebbe resi più “pastosi”, infatti ho preferito fare attenzione e non abbondare. Sono molto soddisfatta anche delle proprietà condizionanti: mettere l’olio di Argan dopo l’asciugatura è stato quasi un optional, più per nutrirli dopo il calore del phon che per altro, perché erano già ordinatissimi e setosi

I miei capelli multicolor dopo un’applicazione di questo balsamo. La faccia sconvolta è perché avevo appena dato un esame…

Il profumo è floreale e molto leggero, temevo svanisse in fretta ma è durato fino al lavaggio successivo senza mai diventare invadente. Questo balsamo è certificato biologico, ha un PAO di 6 mesi (Period After Opening, ovvero quanto durerà il prodotto dopo che è stato aperto) e il flaconcino da 150 ml costa 7,60€. Ecco gli altri buoni motivi per puntare sull’azienda La Saponaria, dal loro sito:

  1. Km 0 e appoggio ai piccoli produttori locali
  2. Ingredienti biologici ed equosolidali (Certificazione CCPB)
  3. Produzione artigianale ed attenta
  4. Ricette semplici, efficaci e a basso impatto ambientale
  5. No a Sles, Siliconi, Edta, profumi, coloranti sintetici e derivati petrolchimici.
  6. No ad olio di palma e ad ingredienti ambientalmente insostenibili.
  7. No ai test sugli animali (adesione alla lista VIVO Cruelty Free)
  8. Packaging “leggero”, ecologico e riciclabile
  9. Prezzo equo

Se lo provate, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti! 😉

 

 

Shally

Sabrina, detta Shally, studentessa fuorisede e aspirante interprete. Dopo il primo fitness tracker nel 2013 cambia stile di vita, interessandosi al mondo del fitness. Runner per caso, patita di sushi, avida lettrice sempre alla ricerca di qualcosa da imparare!

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