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Auricolari bluetooth 4.1 Aukey EP-B4 [recensione]

Acquistate su Amazon il 25/3/2016 a 14,99€.

Dopo circa un anno di corsa scomoda con le EarPods ho deciso che mi meritavo un regalino, ed avendo visto gli auricolari bluetooth della Aukey ho pensato di fare “il salto di qualità”. Quando li ho acquistati costavano 14,99€, quindi ho deciso di fare questa prova e di comprarli. Devo dire che queste cuffiette sono state una piacevole sorpresa, e ora vi spiego perché.

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  • Scatola: la scatola in cartone è molto minimal, ecologica e senza imballaggi superflui. Già questo mi piace. All’interno vi erano le cuffiette, un minuscolo cavo micro USB (circa 10 cm) di ricarica, una marea di aggeggi in gomma, una sacchettina per riporre le cuffiette e un piccolo manuale di istruzioni. Gli aggeggi in gomma sono gli adattatori in-ear (taglia piccola, media e grande), tre archetti di silicone (stessa cosa) e altri tre archetti in silicone per agganciare meglio le cuffie al padiglione esterno, sempre in tre dimensioni. Insomma, super personalizzabile. Il foglietto di istruzioni, in varie lingue, contiene la lista completa dei comandi che si possono gestire dalle cuffiette e come effettuare il pairing.

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  • Pairing e comandi: il pairing è stato molto semplice per me (iPhone 6S Plus), una volta accese le cuffiette tenendo premuto il tasto “Aukey” (quello principale, all’infuori di quelli per il volume) ho dovuto ripremerlo di nuovo per qualche secondo. Poi le cuffiette sono subito apparse nella lista dei dispositivi bluetooth et voilà. Come dicevo i tasti fisici sono tre: quello principale (Aukey) e i due del volume. Grazie al tastino principale potremo accendere e spegnere le cuffiette, rispondere o chiudere le chiamate, mettere in pausa la musica e mettere il “muto” alle chiamate. Con i tasti del volume è possibile inoltre mandare avanti una canzone o riprodurre quella precedente, anche se queste funzioni io non le sfrutto, dato che controllo la musica dal Blaze.
  • Cuffiette e qualità di costruzione: le cuffiette sono in-ear, quindi già di per sé una tipologia che non tutti apprezzano, e sono leggerissime. I materiali di costruzione non sono chiaramente il top di gamma, si ha una certa sensazione di “fracco” e si sentono “ballare” i tastini ogni tanto, il che non è proprio rassicurante. Per ora però le ho da un mese, testate durante varie corse e uso quotidiano, e stanno resistendo bene. Una volta trovati gli aggeggi in gomma che meglio si adattavano al mio orecchio pieno di piercing è stato semplice inserirle e utilizzarle, anche durante le corse più movimentate le cuffie stanno al loro posto senza problemi.
  • Qualità audio e resistenza all’acqua: la qualità dell’audio è sorprendentemente buona per un paio di auricolari da 15€. Sarà anche che io quando corro non devo apprezzare ogni sfumatura della Nona del grande Ludovico Van, ma sono soddisfatta. Il segnale è molto stabile (anche con il “GPS connesso” del Blaze attaccato si è mantenuto bene), ho riscontrato che senza grossi ostacoli di mezzo posso allontanarmi anche di 7/8 metri rispetto ai 6 consigliati. Le cuffiette non sono resistenti all’acqua, ma reggono bene anche gli allenamenti più intensi in palestra e mi è capitato di prendere acqua mentre correvo, senza alcun problema. Quando arriva una chiamata le cuffie segnalano (esclusivamente in inglese) una incoming call, per poi procedere a dettare (sempre in inglese) il numero del chiamante. A meno che uno non riceva le chiamate sempre dalle stesse persone o non sappia a memoria tutta la propria rubrica questa funzione è per me abbastanza inutile. Ad ogni modo, la qualità audio della chiamata è buona – si sente chiaramente la voce dell’interlocutore, mentre la nostra arriva un po’ bassa, probabilmente perché il microfono è situato nella parte inferiore dell’auricolare destro. Un grosso punto a favore delle cuffiette è tuttavia l’isolamento acustico che garantiscono rispetto ai rumori esterni, qualità da me molto apprezzata, dato che mi permette di mantenere comunque un volume audio basso senza sentire “il mondo” fuori.
  • Batteria e ricarica: qui arriva il tasto dolente. La batteria dura circa 3 ore e mezza, mentre sulla scheda di descrizione su Amazon c’è scritto che le cuffiette potrebbero sostenere fino a 4 ore e mezza di chiamata audio e 175 ore di standby. Bah. La ricarica, una volta scaricate completamente, dura poco meno di due ore. Altro tasto dolente: l’ingresso micro USB per la ricarica è quanto di più scomodo sia mai stato progettato al mondo. Vi è una sorta di tappino in silicone a chiuderlo, che una volta tolto (e vi sfido a farlo senza parolacce) rimane comunque attaccato grazie a un filetto interno che sarà sempre spiacevolmente fra i piedi mentre cercherete di inserire il cavo per ricaricare le cuffiette. La stessa vocina di prima ci avvisa quando le cuffiette si stanno scaricando (low battery), e se non le spegniamo subito continuerà a interrompere le nostre attività per ricordarcelo ogni dieci minuti.

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Insomma, come al solito, riassumiamo per chi non ha voglia di leggere!

  • Pro:
    • Prezzo (14,99€ al momento dell’acquisto)
    • Qualità audio e stabilità del segnale
    • Scatola ecologica
    • Moltitudine di aggeggi in gomma per adattare le cuffie alle proprie orecchie
    • Multifunzionalità: controlli audio e chiamata
    • Pairing rapido e semplice
    • Cuffie molto isolanti
  • Contro:
    • Durata della batteria inferiore a quanto promesso
    • Cavo di ricarica incluso da 10 cm (potevate non mettercelo e facevate miglior figura ragazzi…)
    • Ingresso della porta di ricarica
    • Volume basso dal microfono per l’audio in chiamata
    • Qualità costruttiva medio-bassa

A chi lo consiglierei? A chi vuole un paio di cuffiette in-ear con una buona qualità audio e un segnale stabile a un prezzo basso. Se andate in palestra regolarmente o se andate a correre e volete un paio di cuffiette che reggano l’allenamento, queste vanno benissimo. Certo è che attualmente le cuffiette costano 21,99€, e a questo prezzo e con i “contro” indicati sopra, non so se le consiglierei. Tutto sommato, per me che non ho grandi pretese, queste vanno benissimo e mi sentirei di consigliarle.

Aukey EP-B4, auricolari Bluetooth 4.1: la nostra recensione

21,99€
Aukey EP-B4, auricolari Bluetooth 4.1: la nostra recensione
7

Design

8.0/10

Suono e stabilità

9.0/10

Qualità Costruttiva

5.0/10

Batteria

5.0/10

Prezzo

8.0/10

Pros

  • Prezzo
  • Qualità audio e stabilità
  • Personalizzabili
  • Multifunzionalità
  • Isolanti

Cons

  • Batteria
  • Cavo di ricarica
  • Qualità costruttiva
  • Microfono con audio basso
Shally

Sabrina, detta Shally, studentessa fuorisede e aspirante interprete. Dopo il primo fitness tracker nel 2013 cambia stile di vita, interessandosi al mondo del fitness. Runner per caso, patita di sushi, avida lettrice sempre alla ricerca di qualcosa da imparare!

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