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AlbaRunner si nasce… ma si può anche diventare

Confesso che correre al mattino non mi riesce particolarmente bene.

I muscoli intorpiditi, il dubbio se mangiare o non mangiare prima di correre, il freddo intenso durante i mesi invernali. Insomma, se posso scegliere preferisco correre sempre dopo almeno 2 ore da quando mi sono svegliato.

Sabato scorso però a Firenze si è svolta la seconda edizione di “corri all’alba”, un piccolo evento (oddio, mica tanto, eravamo in 600!) che prevedeva di correre 10 Km partendo alle 5:35 del mattino, al momento cioè in cui era prevista l’alba.

Dopo la corsa in notturna dello scorso giugno non volevo perdermi questa occasione per correre al fresco del mattino in compagnia di altri matti come me e quindi mi sono alzato alle 4:00 (si! alle 4:00!) per farmi una doccia, mangiare un paio di biscotti, bere un caffè e andare velocemente al punto della partenza che era il parco delle Cascine di Firenze.

Quando sono entrato in auto, alle 4:38, la temperatura esterna che mi segnalava il termometro era già di 20 gradi! Temperatura perfetta per correre anzi, quasi calda e infatti alle 6:00, quando eravamo a metà percorso ero già bello sudato.

Dicevo, a me non piace molto correre al mattino per i motivi che elencavo sopra, ma il fresco dell’alba, il silenzio della città e il passaggio dal buio della notte alle luci del mattino sono invece molto piacevoli. Era così presto che c’erano ancora persone che dovevano tornare a casa dalla notte brava (ad esempio a un certo punto mi ha affiancato un’automobile con ragazzi di ritorno dalla notte brava in discoteca con la musica a tutto volume… in fondo erano quasi le 5:00 del mattino e ci può stare…) 🙂 .

La corsa si è svolta alternando velocità di riscaldamento per il primo tratto (in fondo eravamo tutti ancora un po’ assonnati) a delle pause con foto commemorative davanti a Ponte Vecchio e al Duomo di Firenze, fino a correre parti più veloci. L’ultimo Km in particolare abbiamo spinto tutti al massimo e io ad esempio sono arrivato a correrlo davvero velocissimo per i miei tempi (con una media di 4,30 min/km).

All’arrivo colazione con cornetto e drink latte-cacao (mi hanno detto che l’anno scorso hanno provato a fare i caffè ma prepararne 600 tutti insieme era risultato essere un po’ troppo complicato e così per questa edizione hanno deciso diversamente).

Dopo un po’ di riposo sarei anche ripartito a correre a dire il vero… svegliarsi al mattino e correre subito ti dà un’energia davvero inaspettata.

Mi sa che sono diventato un’alba runner anch’io… pur non essendoci nato 🙂

Lorenzo Lombardo

Appassionato di tecnologia e professionista del marketing e della comunicazione ha provato molti sport, cimentandosi a livello agonistico anche in sport cosiddetti “minori” come il lancio del martello e il ping-pong. Vuole aiutare chiunque a raggiungere il proprio piccolo/grande obiettivo legato alla corsa, sia scrivendo di questo argomento sia correndo fianco a fianco, diventando un pacer. Gli piace considerare il suo motto un vecchio proverbio africano: “se vuoi andare veloce cammina da solo, se vuoi andare lontano cammina insieme agli altri”.

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