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A tu per tu con Fitbit: presentazione del nuovo Alta HR

Ieri a Milano si è svolta in anteprima per la stampa la presentazione del nuovo device in casa Fitbit: il bracciale Alta HR.

Oltre ai giornalisti è stata data l’opportunità alla community del web di essere presente..e ovviamente noi di Fitbeet non potevamo mancare!

L’incontro è stata un’ottima occasione per vedere più da vicino la realtà di questa compagnia ormai leader sul mercato dei device fitness.

All’ingresso della Terrazza 12, nel palazzo di Eataly vicinissimo a p.zza San Babila, subito abbiamo avuto modo di capire che con il marketing l’azienda ci sa fare! Ci è stato infatti regalato un Alta HR e fornita una sacca di tela con dentro tutte le informazioni dettagliate e un cuscino gonfiabile per il collo.

Sabrina e Ilaria felici e incredule per il loro nuovo Fitbit Alta HR

Giovanni Bergamaschi, Country Manager di Fitbit, introduce la presentazione parlando dell’azienda in generale e gli obiettivi che si prefigge per i suoi clienti, ovvero:

  • muoversi di più
  • fare attività fisica
  • mangiare più sano
  • dormire meglio
  • controllare il peso
  • ridurre lo stress

In sostanza un device Fitbit è “il nostro alleato per vivere meglio“. Da questa premessa viene introdotto l’Alta HR, che tra le novità ha:

  • monitoraggio del battito cardiaco con tecnologia Pure Pulseattualmente si tratta del device più sottile al mondo dotato di questa caratteristica
  • monitoraggio delle fasi di sonno
  • fino a 7 giorni di batteria
  • chiusura con fibbia

Il nuovo dispositivo è stato il primo passo per parlare più in generale di quelli che sono i dati da monitorare per vivere una vita più sana.

Il primo punto approfondito è stato quello del battito cardiaco a riposo, ovvero in assenza di sforzo. Una misura indispensabile per gli atleti professionisti ma non solo, influenzata da moltissimi fattori quali lo stress, l’ansia, la sedentarietà, il peso, l’IMC, i farmaci, l’altitudine, la gravidanza e l’alcol! In sostanza questo valore ci indica come sta la nostra salute cardiovascolare.

Proprio sul sonno interviene il professore Luigi Ferini Strambi, medico dell’ospedale San Raffaele, che ci fornisce dettagli accurati sulle fasi del sonno e il suo monitoraggio usando un linguaggio molto semplice ma tecnico. Termina il suo intervento mostrando i dati di uno studio durato 10 anni condotto su 3500 persone e riguardante i fattori protettivi per una longevità maggiore. Predominano:

  • dormire da 7 a 8 ore per notte
  • stare meno di 8 ore seduti
  • vedere gli amici tutti i giorni

Ma le statistiche del prof. Strambi non sono le uniche che ci vengono proposte: al suo decimo anno di attività (per cui è stata preparata anche una torta squisita, diciamolo!), Fitbit ha registrato nel mondo 3 miliardi di notti! Nella classifica dormiglioni vs sonnambuli l’Italia si piazza circa a metà, con una media di 6.94h.

La classifica al completo

Al termine della presentazione è infine intervenuto Paolo Zotta, ambassador e atleta di acrovibes. Paolo ha sottolineato l’importanza della community e quanto Fitbit si impegni ogni giorno per venire incontro alle loro richieste. Con lui è stato possibile testare l’Alta HR con esercizi mirati, attraverso tappetini e pesi messi appositamente a disposizione.

In compagnia dei veri atleti!

A rappresentare la community c’eravamo io (Sabrina), Ilaria e Stefano di Fitbeet, più Maria Nunzia e Federica di Fitbit Italia.

Community al completo!

Fitbit Alta HR sarà disponibile in differenti edizioni, con la possibilità di personalizzare il cinturino tra un’ampia gamma. Di seguito la slide riepilogativa con tutti i prezzi consigliati sul mercato.

Tutti i prezzi del nuovo Fitbit Alta HR

Credo di parlare a nome di tutti affermando che l’esperienza vissuta è stata molto positiva: a parte la piacevole sorpresa di essere invitati a un evento di questo tipo, solitamente dedicato unicamente alla stampa, abbiamo avuto modo di parlare con chi lavora in Fitbit! Ed era presente pure il signor Fitbit in persona!

In un mondo in cui spesso si punta alle vendite e il rapporto con il cliente rasenta la sterilità, vedere un’azienda che invece tenta di coinvolgere chi usa i suoi prodotti è sicuramente meritevole di lode.

Per l’Alta HR invece..non ci resta che testarlo!

 

SabrinaF

Dal 2013 ha sviluppato un forte interesse per il mondo del fitness e trae il massimo dei benefici dagli allenamenti casalinghi. La tecnologia le permette di affrontare sempre nuove sfide, ma anche di monitorare i suoi progressi.Il suo motto: “Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno” ;)

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